“Le due facce del tempo”: un ponte tra generazioni
Scritto da Redazione il Novembre 8, 2026
Erga Omnes promuove il dialogo tra giovani e anziani attraverso un podcast (video e audio) che affronta i temi della cittadinanza attiva, del lavoro, della tecnologia, delle relazioni e dell’informazione, con la conduzione di Chiara Anicito. Il progetto, realizzato in rete con le realtà del territorio, è stato finanziato dal CSV Abruzzo nell’ambito dell’avviso Agire in Rete (A.I.R.).

Mettere in dialogo generazioni diverse, valorizzare le esperienze di ciascuno e creare nuove occasioni di incontro e partecipazione: nasce con questi obiettivi “Le due facce del tempo”, il podcast promosso da Erga Omnes, realizzato all’interno della sala radio di Teate On Air, in collaborazione con La Compagnia del Sorriso, Unitre Chieti e Mia Made in Abruzzo, finanziato dal CSV Abruzzo nell’ambito dell’avviso Agire in Rete (A.I.R.).
Il progetto, un primo passo di altre iniziative che porterà avanti l’associazione sul tema, si sviluppa in cinque puntate, nelle quali giovani e anziani si confrontano su temi centrali della vita quotidiana e della società contemporanea. Un percorso di riflessione che mette al centro il valore dello scambio intergenerazionale, riconoscendo nelle differenze di esperienze, linguaggi e prospettive una risorsa preziosa per la crescita individuale e collettiva.
A guidare il dialogo è Chiara Anicito, attrice, comica e content creator, originaria di Paternò, in provincia di Catania. Dopo essersi trasferita a Milano per studiare recitazione, ha costruito un percorso professionale tra teatro, cabaret, televisione e web, conquistando il grande pubblico grazie al personaggio di Cammela, l’ironica e irresistibile mamma siciliana che racconta con umorismo la quotidianità e le dinamiche familiari.
Con oltre 3 milioni di follower complessivi sulle principali piattaforme social e video che hanno raggiunto decine di milioni di visualizzazioni, Chiara Anicito ha saputo trasformare la comicità in un linguaggio capace di parlare a pubblici di età diverse. La sua carriera comprende collaborazioni con produzioni televisive come “Striscia la Notizia”, la partecipazione a “LOL – Chi ride è fuori” e il “Premio Charlot”. Oggi porta il personaggio di Cammela anche sui palcoscenici dei teatri italiani, confermando la sua capacità di creare connessioni attraverso l’ironia e il racconto della vita quotidiana.
La sua conduzione accompagna le cinque puntate del podcast, offrendo un linguaggio accessibile e coinvolgente per affrontare questioni che riguardano tutte le generazioni.
Cinque puntate, cinque temi per riflettere insieme
Il percorso si apre con “La città è anche nostra?”, dedicata all’impegno civico, al volontariato e alla cittadinanza attiva, per riflettere sul significato della partecipazione e della responsabilità verso la propria comunità.
Con “La tecnologia ci rende più liberi?”, il confronto si sposta sul mondo digitale, sulle opportunità offerte dalla tecnologia e sulle sue ricadute nelle relazioni e nella vita quotidiana.
La terza puntata, “Che cosa vuoi fare da grande?”, affronta il tema del lavoro, mettendo a confronto aspirazioni, aspettative ed esperienze professionali e riflettendo sui cambiamenti che hanno trasformato il mondo lavorativo nel tempo.
“A chi crediamo?” è invece dedicata alle fake news, alla verifica delle fonti e all’importanza di sviluppare uno spirito critico nell’era della comunicazione digitale, in cui distinguere le informazioni attendibili da quelle false è sempre più importante.
Il percorso si conclude con “Siamo davvero meno soli?”, una riflessione sul valore delle relazioni umane, sull’ascolto e sulla qualità dei legami in un mondo sempre più connesso. Una puntata che invita a interrogarsi sul significato della vicinanza e sull’importanza di coltivare rapporti autentici, oltre lo schermo.
Erga Omnes, un punto di riferimento per il territorio
Con “Le due facce del tempo”, Erga Omnes rafforza il proprio ruolo di punto di riferimento sociale e culturale per il territorio, promuovendo iniziative che favoriscono l’incontro, l’inclusione, la partecipazione e la valorizzazione delle persone. Il progetto testimonia l’importanza di costruire reti tra associazioni e realtà locali, mettendo in comune competenze, esperienze e risorse per rispondere ai bisogni della comunità.

In un contesto sociale caratterizzato da trasformazioni rapide, cambiamenti tecnologici e nuove forme di comunicazione, creare spazi di confronto tra giovani e anziani significa contrastare l’isolamento, favorire la comprensione reciproca e superare stereotipi e distanze generazionali. Allo stesso tempo, affrontare temi come la cittadinanza attiva, il lavoro e la disinformazione contribuisce a rafforzare la consapevolezza individuale e il senso di responsabilità collettiva.
Il podcast rappresenta, inoltre, un’importante occasione di valorizzazione culturale: la radio e gli strumenti digitali diventano luoghi di incontro e partecipazione, capaci di dare voce a esperienze differenti e di trasformare il dialogo in uno strumento di crescita condivisa.
A sottolineare il valore sociale e culturale dell’iniziativa è Pasquale Elia, presidente di Erga Omnes ed editor di Radio Teate On Air, che ha seguito da vicino la realizzazione del progetto.
«Con “Le due facce del tempo” abbiamo voluto realizzare qualcosa che andasse oltre un semplice podcast: un progetto di promozione sociale e culturale capace di mettere in relazione le persone, valorizzare il territorio e creare occasioni concrete di confronto tra generazioni. Crediamo che il dialogo tra giovani e anziani sia una risorsa fondamentale per costruire una comunità più consapevole, inclusiva e solidale, nella quale ogni persona possa sentirsi parte attiva. Erga Omnes si impegna costantemente ad essere un punto di riferimento per il territorio, promuovendo iniziative che mettano al centro le persone e favoriscano la collaborazione tra associazioni, enti e realtà locali. Fare rete significa condividere competenze, idee ed energie, trasformando le singole esperienze in opportunità di crescita collettiva. Desidero rivolgere un ringraziamento particolare a tutti i volontari che hanno collaborato alla realizzazione di questa iniziativa e che mi hanno affiancato nelle diverse fasi del lavoro: dalla scelta degli argomenti alla sceneggiatura, dalla progettazione dei contenuti alla regia, fino alla post-produzione. Dietro ogni puntata c’è un lavoro di squadra fatto di impegno, passione, disponibilità e condivisione, spesso svolto lontano dai riflettori, ma essenziale per la riuscita del progetto.
Un ringraziamento va anche e soprattutto al CSV Abruzzo, che attraverso l’avviso Agire in Rete (A.I.R.) ha sostenuto questa iniziativa, e a tutte le realtà che hanno creduto nel valore di questo percorso. Ci auguriamo che Le due facce del tempo possa continuare a stimolare riflessioni, avvicinare le generazioni e ricordarci che una comunità cresce davvero quando le persone si ascoltano, collaborano e si riconoscono parte di un progetto comune».
Dove ascoltare e vedere il podcast
Il podcast Le due facce del tempo è disponibile in formato audio sul sito ufficiale di Radio Teate On Air, sull’app della radio e su Spotify.
Per chi desidera seguire anche le immagini e i protagonisti del progetto, il video podcast è disponibile sul canale YouTube di Radio Teate On Air e sul sito ufficiale della radio.
La possibilità di fruire dei contenuti attraverso diverse piattaforme consente di raggiungere un pubblico ampio e trasversale, valorizzando la comunicazione digitale come strumento di partecipazione, condivisione e diffusione della cultura sul territorio.
Le due facce del tempo è, in definitiva, un invito ad ascoltarsi, a condividere punti di vista e a riconoscere che, al di là delle differenze anagrafiche, esistono domande, bisogni e aspirazioni che accomunano le persone. Perché costruire una comunità più consapevole, inclusiva e solidale significa anche creare occasioni in cui ogni generazione possa sentirsi protagonista.
