Milo a passeggio ❤️

(2ª parte) Ciao a tutti ed eccoci qui alla seconda parte del racconto del mio Erasmus a Jena. Vi avevo anticipato che avrei parlato di questa mia esperienza da diversi punti di vista, di me come figlia e sorella lontana da tutti e tutto per 10 mesi.

Beh, sappiate che non è stata una passeggiata, soprattutto all’inizio. Infatti stare lontani, non poter abbracciare mai nessuno dei miei familiari, mangiare da sola era molto avvilente e triste. È stato estenuante non riuscire a trovare sin da subito nuovi amici, ma soprattutto non potermi sfogare con la mia famiglia. 

Però la tecnologia era dalla mia parte. Ogni sera videochiamavo mia sorella e mi sfogavo con lei di tutto, ma ridevamo anche e questo risollevava il mio umore. Soprattutto dopo l’arrivo del nostro cagnolino Milo, che ho conosciuto via video giorno dopo giorno (eh già, è arrivato proprio quando io ero in Germania!) e che con le sue azioni buffe mi strappava almeno un sorriso. È stato brutto anche dover festeggiare da lontano tutti i compleanni dei miei familiari, però, grazie alla tecnologia ho potuto essere presente al 50°del mio papà. 

Il giorno più bello però è stato quando, a sorpresa, sono tornata a casa; l’unica che era a conoscenza del mio ritorno era mia sorella. Abbiamo chiamato insieme i miei genitori fuori dal locale dove erano e si sono subito commossi nel vedermi arrivare poi di persona. 

Come vi dicevo non è sempre stato bello stare a Jena da sola, però oramai la tecnologia aiuta a tenerci tutti sempre uniti. Lo stare da sola e lontana dalla mia famiglia mi ha anche aiutata ad ascoltarmi e a capirmi meglio. Ho rivalutato alcune cose: ad esempio pranzare in solitaria al ristorante non è poi la fine del mondo, anzi può essere un’occasione per rilassare la mente e imparare a stare anche in compagnia di se stessi. Sono esperienze che ci fanno capire che la solitudine non sempre è una cosa brutta, perché a volte lo stare soli significa anche tranquillità e calma e non solo tristezza.

Bene ragazzi ora vi devo lasciare, quindi al prossimo articolo. 

Andreina

(…e Milo! 🐶)

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